lunedì 29 dicembre 2014

SEPPIE&PISELLI A MODO MIO...

Seppie con i piselli, piatto tipico della tradizione italiana e più precisamente del Lazio; può essere cucinato sia con il pomodoro che in bianco.
Da quando abito con mio marito cioè dal 2006 non ho mai potuto preparare questo piatto perchè mio marito odia gli intingoli... così qualche sera fa ho pensato a un modo alternativo per poterlo cucinare e per potermi sentire dire brava amore che buono !
Così come dice la canzone di Elisa l'ho preparato "a modo mio"...
"a modo tuo andrai a modo tuo camminerai e cadrai, ti alzerai sempre a modo tuo...
... a modo tuo vedrai a modo tuo dondolerai, salterai, cambierai sempre a modo tuo".

CREMA DI PISELLI, SEPPIE GRIGLIATE E CONCASSE' DI POMODORI...

In questa ricetta non troverete dosi precise ma vi racconterò le varie fasi della preparazione.... voglio che vi catturi l'idea e non dosi precise...

Iniziamo la nostra ricetta dalla preparazione del brodo vegetale che servirà per cuocere i piselli e preparare la nostra crema di piselli...
A parte tritiamo la cipolla, la facciamo soffriggere in un po di olio extra vergine d'oliva  mettiamo i piselli, saliamo pepiamo e portiamo a cottura con il brodo vegetale, dopodichè frulliamo tutto e otteniamo la nostra crema che sarà la base della nostra ricetta.

Puliamo le seppie, le laviamo bene e le grigliamo su una bistecchiera calda. 
Per ottimizzare la cottura ho praticato sulle seppie delle piccole incisioni.

Infine il pomodoro; prendiamo dei pomodori freschi, li sbollentiamo per togliere le pelle e li tagliamo a cubetti (oppure potete usare dei pomodori pelati in scatola) li facciamo saltare un paio di minuti con uno spicchio d'aglio, un filo d'olio extra vergine d'oliva e un pizzico di peperoncino in polvere se vi piace piccante. 



CIOCCOLATINI SPECIALI

Come già saprete nasco e cresco nella meravigliosa terra dell'Emilia Romagna, più precisamente in provincia di Reggio Emilia e da tradizione nelle feste si usa preparare la zuppa inglese; 
dolce al cucchiaio, preparato da strati di pan di spagna inzuppato in un liquore chiamato alchermes e alternato a crema pasticcera e crema al cioccolato.
Volevo rivisitarla a modo mio, e dopo tanti schizzi diversi mi è venuta l'idea e mi sono chiesta perché non partire da  una camicia extra fondente che richiamasse il cioccolato del dolce tradizionale  ???
Perché non provare a creare un cioccolatino ????
Così ho passato l'intero pomeriggio con mio marito a sciogliere cioccolato, temperarlo, assaggiare, provare nuove combinazioni...
I miei cioccolatini sono composti da una camicia fondente, e al suo interno pan di spagna inzuppato e crema pasticcera; infine richiusi dal cioccolato fondente...
il passaggio più importante secondo me temperare il cioccolato alla giusta temperatura (30°-31° per il cioccolato fondente, 28°-29° per il cioccolato al latte  e 27°-28° per il cioccolato bianco)

ed ora vi lascio la ricetta dei miei CIOCCOLATINI SPECIALI...

Ingredienti:

per il pan di spagna:
75 gr. di fecola di patate;
150 di zucchero;
75 gr. di farina 00;
5  uova intere;
bacca di vaniglia;

per le creme:
1 bicchiere di latte intero;
1 bicchiere di panna fresca;
2 tuorli;
2 cucchiai di zucchero;
2 cucchiai di farina;
cioccolato fondente sciolto a bagnomaria (per preparare la crema al cioccolato dalla crema pasticcera in caso di zuppa inglese classica)

Per la camicia del cioccolatino:
200 gr. di cioccolato fondente

alchermes per bagnare il pan di spagna;


Partiamo a preparare le preparazioni che hanno necessità di raffreddare quindi il pan di spagna e le creme;
per il pan di spagna ho usato il metodo classico a freddo, quindi ho montato con una frusta le uova intere lo zucchero e i semi della bacca di vaniglia; quando ho ottenuto un composto chiaro e spumoso ho setacciato la farina e la fecola incorporandole dal basso verso l'alto.
Ho infornato a 180° per 25 minuti.
Dopodichè sono passata alla preparazione delle creme: ho portato a ebollizione il latte e la panna, a parte ho montato i tuorli con lo zucchero e la farina, ho unito i due composti portato a cottura e lasciato raffreddare con la pellicola aderente alla superficie della crema in modo che non crei pellicole in superficie,
Ora passiamo alla camicia del cioccolatino; al microonde ho sciolto i 200 gr. di cioccolato fondente mescolandolo ogni 15 secondi in modo da portarlo alla temperatura ideale di 30°. 
con un asciugacapelli scaldiamo leggermente lo stampo in policarbonato e con il cioccolato fondente temperato riempire lo stampo.
battiamo lo stampo con dei piccoli colpi in modo da far uscire le bolle d'aria che si potrebbero essere create, dopodichè svuotiamo lo stampo battendo dei colpi con una spatola sui lati.
l'operazione serve a far scendere il cioccolato in modo uniforme sulle pareti.
tenendo sempre lo stampo rivolto verso il basso lo puliamo con una spatola così che il cioccolato in eccesso non cadrà all'interno.
Dopo qualche minuto il cioccolato inizierà a diventare opaco segno che è iniziato il processo di cristallizzazione.
Appoggiamo il nostro stampo in frigo e prepariamo la farcitura...

Tagliamo dei piccoli dischi di pan di spagna, li imbeviamo nell'archermes e li sistemiamo all'interno del nostro cioccolatino  dopo aver sistemato con l'aiuto di un sac a poche una goccia di crema pasticcera.
Ri-temperiamo il cioccolato e passiamo alla chiusura dei nostri cioccolatini.
 Li riponiamo in frigorifero e quando saranno induriti saranno pronti per essere gustati...





giovedì 20 novembre 2014

C&C MUG... cinnamon&cherries

Oggi inauguro il mio primo dolce nella tazza e devo dire che mi è piaciuto molto... 
questa "MUG" speciale racchiudeva un dolce segreto molto aromatico... come dice il titolo cinnamon&cherries... ciliegie e cannella...

Ingredienti:

25 gr. di burro;
10 ciliegie sciroppate;
3 cucchiai di zucchero di canna;
3 cucchiai di farina;
3 cucchiai di zucchero semolato;
2 mele;
1 uovo;
500 ml. di latte;
rhum q.b (a piacere)
cannella;

Scaldiamo a fuoco dolce il latte con la buccia del limone in infusione;
a parte prepariamo la crema; montiamo le uova con lo zucchero e la farina, aggiungiamo il latte caldo e lasciamo cuocere la crema fino al primo bollore; dopodichè sarà pronta per essere messa a raffreddare.
Sbucciamo le mele, le tagliamo a fettine sottili e le saltiamo in padella con burro, zucchero di canna, cannella, sfumando il tutto con un pochino di rhum, 

In una cocotte o in una tazza sistemiamo una base di crema, una cucchiaiata di amarene, un secondo strato di crema e ricopriamo la nostra tazza con le mele saltate nella cannella.
Spolveriamo con lo zucchero di canna e con l'aiuto del grill del forno o di un caramellatore rendiamo lo zucchero croccante... 



mercoledì 19 novembre 2014

MUFFIN PRUGNE E PANCETTA SU PESTO DI RUCOLA E NOCCIOLE

Mangiare non è solo nutrirsi. E' un atto che raccoglie in sè significati culturali, storici, rituali.
Il cibo veicola ricordi, storie, fantasie...
Oggi vi propongo un antipasto gustoso ma non troppo impegnativo. 
Il cibo deve rilassare e non intimorire, deve predisporre alla chiacchiera e ai rapporti.
Questi muffin caldi, morbidi sono un piacevole inizio per una cena informale fra amici.
Il pesto di rucola rinfresca e serve a evitare la sensazione di qualcosa di troppo asciutto in bocca...

150 gr. di farina;
70 gr. di pancetta stesa;
50 gr. di prugne secche;
4 cucchiai di panna;
2 uova;
3 cucchiai di parmigiano reggiano;
1 cucchiaio di lievito istantaneo in polvere per impasti salati;
qualche ciuffo di rosmarino;
olio extra vergine d'oliva;
sale 
pepe

per il pesto di rucola:

rucola;
Nocciole;
olio extra vergine d'oliva;
sale;
parmigiano reggiano.

Con la punta di un coltello tagliamo le prugne secche in quattro parti e la pancetta a cubetti piccoli;
Prepariamo l'impasto: con una frusta montiamo le uova, sminuzziamo il rosmarino e lo aggiungiamo al composto di uova;
uniamo il parmigiano reggiano grattugiato, l'olio extra vergine d'oliva, la panna e infine il lievito e la farina.
Ora possiamo unire le prugne secche e la pancetta.
Con l'aiuto di un cucchiaio o di una sac a poche mettiamo il composto negli stampini per muffin e inforniamo a forno preriscaldato a 170° per 20 minuti.

In attesa della cottura dei nostri muffin prepariamo il pesto di rucola e nocciole.
Nel bicchiere del mixer frulliamo la rucola con le nocciole un pizzico di sale e olio extra vergine d'oliva.
Ottenuta la crema la amalgamiamo con del parmigiano reggiano grattugiato.






martedì 11 novembre 2014

PASSIONE D'AUTUNNO

Eccomi qui, dopo un mese molto pieno tra impegni di famiglia e impegni di lavoro, ricomincio da qui, dalla mia cucina e dalle mie idee...
Ricomincio da un dolce, dalla rivisitazione di una ricetta classica, i baci di alassio, dal cuore fondente, ripieni da una dolcissima crema al cioccolato bianco, e dalla freschezza della gelatina di cachi.... 
Chi ha visto la commedia sentimentale di Barbara Streisand "L'amore ha due facce " ricorderete certamente la famosa citazione di un innamorato Jeff Bridges a riguardo del caricamento della forchetta: "trovo che sia affascinante la percentuale di verdura che usi per creare un boccone armoniosamente bilanciato e perfetto". Ecco che la monoporzione può rappresentare la sintesi perfetta di un piatto.

Ingredienti:

PER I BACI DI ALASSIO:

130 gr. di burro;
180 gr. di zucchero a velo;
150 gr. di uova;
250 gr. di farina;
40 gr. di cacao amaro;

PER LA MOUSSE AL CIOCCOLATO BIANCO:

200 gr. di cioccolato bianco;
200 ml di panna fresca;
3 gr. di gelatina in fogli;

PER LA GELATINA AI CACHI:

400 gr. di polpa di cachi;
20 gr. di gelatina in fogli


In una terrina montiamo il burro morbido con lo zucchero a velo; aggiungiamo le uova una alla volta, amalgamiamo bene e infine uniamo il cacao e la farina setacciata.
Rivestiamo una teglia con carta da forno, sistemiamo il composto in una sac a poche  e formiamo nella teglia dei dischi.
Cuociamo in forno a 165° per 10 minuti.

A parte tritiamo grossolanamente il cioccolato bianco e lo sciogliamo a bagnomaria.
A parte mettiamo in ammollo la gelatina e montiamo la panna fresca.
Strizziamo la gelatina la sciogliamo nel microonde con un pochino d'acqua e la incorporiamo nel cioccolato fuso insieme alla panna.
ottenuta questa mousse la facciamo raffreddare in frigorifero.

Per la gelatina di cachi, ammolliamo la gelatina in acqua fredda, frulliamo la polpa di cachi.
Scaldiamo un pochino della purea di frutta, ci sciogliamo la gelatina e la uniamo alla purea fredda. amalgamiamo bene il tutto e anche questo composto lo mettiamo in frigorifero a raffreddare.

Con il tagliapasta tagliamo dei dischi di mousse e di gelatina e andiamo a farcire i nostri baci di alassio.




domenica 12 ottobre 2014

GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA

Sabato 4 e Domenica 5 ottobre in provincia di Reggio Emilia e più precisamente a Cerreto Laghi si è svolto il secondo campionato del mondiale del fungo organizzato dal Parco Nazionale dell' Appennino Tosco Emiliano. 
Un evento che ha incuriosito  centinaia di persone e ha portato l'iscrizione di 300 partecipanti fra iscritti individuali e a squadre provenienti da tutta l'italia settentrionale.
La manifestazione oltre alla gara del fungo era arricchita da mostre, mercato con prodotti biologici, degustazioni e un concorso culinario che aveva come protagonista il fungo.
Questa gara gastronomica è stata organizzata da un associazione di Castelnovo ne' Monti, GUSTO SAPIENS, che ha visto la partecipazione di 5 resdore reggiane impegnate nella realizzazione di piatti che doveva avere i funghi come ingrediente principale.
Io e il mio blog abbiamo partecipato a questa competizione, ideando gnocchi di castagna ripieni con purea di mela renetta e saltati in un sugo di funghi porcini in bianco.
Ma prima di parlarvi della mia ricetta vi lascio qualche foto della manifestazione...

Adesso vi racconto la mia ricetta che ha partecipato a questo concorso gastronomico... GNOCCHI DI CASTAGNE RIPIENI ALLA MELA E SALTATI IN UN SUGO BIANCO DI FUNGHI.
Tre elementi i principali protagonisti di questa stagione che con la loro relazione creano sapori intriganti e forti emozioni..
la dolcezza della farina di castagna che incontra la patata, con un cuore acidulo della mela renetta saltata con un erba aromatica che io amo, il rosmarino e il tutto condito nel carattere e nella fermezzza del fungo porcino nella sua purezza. 


Ingredienti:

1 kg di patate lessate;
40 gr. di farina di castagne;
160 gr di farina 0;
1 tuorlo;
sale;

2 mele renette;
1 spicchio d'aglio;
olio extra vergine d'oliva;
rosmarino;
acqua di cottura dei gnocchi;

1 cipolla rossa;
olio extra vergine d'oliva;
50 gr di funghi porcini secchi ammollati precedentemente;
prezzemolo q.b;

Lessiamo le patate, le schiacciamo e prepariamo l'impasto dei gnocchi amalgamando alle patate le due farine e un tuorlo:
in una padella a parte prepariamo il ripeno; puliamo le mele e tagliamole a cubetti e le facciamo saltare con olio exra vergine d'oliva e uno spicchio d'aglio fino  ridurle in purea. A cottura ultimata aggiungiamo il rosmarino tritato grossolanamente al coltello.
Per ultimo prepariamo il sugo di fughi: in una padella prepariamo la base del nostro sugo con cipolla rossa tritata e olio extra vergine d'oliva; quando sarà diventata trasparente aggiungiamo i funghi secchi ammollati precedentemente in acqua, strizzati e tritati a coltello, sale, aggiungiamo un po di acqua di cottura dei gnocchi e portiamo i funghi a cottura.
Prepariamo i nostri gnocchi... prendo l'impasto, faccio delle bisce, taglio a tocchetti inserisco il ripieno alle mele e formo delle palline...
Li tuffo in acqua bollente e li salto nel sugo di funghi in bianco.











Grazie a Monica Benassi e a Gusto Sapiens per questa bella esperienza.

sabato 20 settembre 2014

FILETTO DI MERLUZZO ALLA BIRRA ROSSA CON LAMPONI E GLASSA AL LIMONE PONTI

Quinta e ultima ricetta del progetto delle 5 nuove glasse ponti...
la dolcezza dei filetti di merluzzo cotti nella birra rossa, l'acidità del lampone fresco e la dolcezza della glassa al limone ponti...

INGREDIENTI:

2 Filetti di merluzzo;
15 ml di birra rossa;
1 spicchio d’aglio;
125 gr di lamponi;
Vino bianco per sfumare;
Glassa gastronomica al limone;
Olio extra vergine d’oliva;
Sale e pepe;

In una padella mettiamo olio extra vergine d’oliva, uno spicchio di aglio in camicia e ci rosoliamo i filetti di merluzzo;
Aggiungiamo la birra 5/6 lamponi;  dopo che l’alcool della birra è sfumato copriamo il pesce e lo lasciamo cuocere per 10 minuti.

Lo serviamo con la salsa che rimane nella padella alla birra, lamponi freschi e glassa gastronomica al limone.



CHEESCAKE AL MELONE CON POLVERE DI PROSCIUTTO E GLASSA GASTRONOMICA ALL ACETO BALSAMICO

Quarta ricetta del progetto #ricettarioglasseponti

... amo la semplicità e ho rivisitato l'idea di un prosciutto e melone in chiave un po diversa....
il tocco magico... la glassa all'aceto balsamico ponti...

INGREDIENTI:

150 gr di granetti;
70 gr. Di burro;
400 gr. Di Philadelphia;
250 gr. Di yogurt bianco;
300 gr. Di polpa di melone;

Tritiamo i granetti, facciamo sciogliere il burro in modo da  amalgamare bene il tutto e creare la base della nostra cheesscake.
A parte frulliamo il melone pulito dalla buccia e dai semi e montiamo il Philadelphia, lo yogurt e la polpa di melone.
Rinveniamo in acqua fredda la gelatina, e la sciogliamo in un pochino di acqua portata a bollore e la incorporiamo alla nostra crema.
Mettiamo in uno stampo da forno  7 fette di prosciutto crudo e facciamole abbrustolire per 10 minuti a 200°. Quando saranno fredde e croccanti le tritiamo in modo da ottenere la nostra polvere di prosciutto.
Stendiamo la base di burro e granetti ci versiamo sopra la crema e la lasciamo rassodare per qualche ora in frigo.
La spolverizziamo con la polvere di prosciutto e al momento di servire con la glassa all aceto balsamico ponti.


TRITTICO SETTEMBRINO...

Mentre l'estate scivola in autunno, a settembre i fichi adornano le nostre tavole e i nostri menù stagionali, in un sussulto di richiami agresti.
Trittico... perchè trittico ? tre piatti nati dalla combinazione degli stessi ingredienti... radicchio, crema pasticcera alla robiola, fichi, sfoglia di parmigiano, prosciutto crudo San Daniele....
Il mio motto per questa ricetta ????  il gusto della semplicità...

Ingredienti che racchiudono tutti e tre i piatti:

1 rotolo di pasta sfoglia;
parmigiano grattugiato;
1 uovo;
1 radicchio;
6 fichi neri;
prosciutto crudo San Daniele;

per la crema pasticcera alla robiola:
250 ml di latte;
100 ml di panna fresca;
2 uova;
2 tuorli;
30 gr, di farina e/o 15 gr. di amido di mais;
250 gr. di robiola;

Iniziamo a preparare la sfoglia al parmigiano; prendiamo un rotolo di pasta sfoglia, lo bucherelliamo per evitare che in cottura si gonfi, lo spennelliamo con un tuorlo d'uovo, con una rotella prepariamo già i pezzetti che separeremo una volta cotto e spolveriamo con parmigiano reggiano grattugiato.
Lo cuociamo in forno a 200° per 15 minuti... 
Se non vi piacciono le sfoglie con lo stesso procedimento  ma con l'ausilio di un cono in acciaio possiamo preparare dei cannoli, tagliando delle strisce di pasta, arrotolando la pasta sul cono e come per le sfoglie spennellati con il tuorlo e spolverati con il parmigiano.
Mondiamo il radicchio, lo laviamo, teniamo alcune foglia intere, altre le riduciamo a listarelle.
Successivamente passiamo alla preparazione della crema pasticcera alla robiola: portiamo a ebbollizzione latte e panna; in una terrina sbattiamo le uova con i tuorli amalgamiamo la farina; quando il latte sarà arrivato a bollore lo uniamo al composto di uova e la rimettiamo sul fuoco fino a raggiungere la densità preferita;
La facciamo raffreddare e una volta fredda aggiungiamo la robiola;

E ora passiamo alla composizione dei tre piatti:

INSALATA DI RADICCHIO E FICHI CON CREMA ALLA ROBIOLA, SFOGLIA DI PARMIGIANO E ACETO BALSAMICO...





Tagliamo il radicchio a listarelle, lo condiamo con olio extra vergine d'oliva, sale, aceto balsamico, uniamo i fichi tagliati in 4 e al centro in una ciotola la crema di robiola, la sfoglia di parmigiano e la glassa all'aceto balsamico...




PANINO DI SFOGLIA CON CREMA ALLA ROBIOLA, FICHI E PROSCIUTTO CRUDO...




Tra due sfoglie al parmigiano sistemiamo la crema di robiola, i fichi neri e il prosciutto crudo... tutto irrorato dalla Glassa all'aceto balsamico....




GUSCIO DI RADICCHIO, CON FICHI PROSCIUTTO E CREMA ALLA ROBIOLA....

Prendiamo una foglia di radicchio la riempiamo con la crema alla robiola, ci adagiamo sopra un fico tagliato a metà, una rosa di prosciutto crudo il tutto accompagnato da un cannolo di sfoglia al parmigiano riempito di crema alla robiola e irrorato dalla glassa all'aceto balsamico....

venerdì 5 settembre 2014

GNOCCHI DI STRACCHINO CON VERZA PATATE E MELE...

Nebbia leggera, prime temperature fresche l'autunno si avvicina e a me è venuta voglia di qualche ricetta un po corposa, calda, autunnale...
Il mio frigo offre stracchino, verza e mele... ed ecco che mi è venuta l'idea...
... Fin da piccola amo i gnocchi, li mangerei sempre ma a volte quando faccio tardi non è molto comodo sbollentare le patate... e allora ho pensato... gnocchi di stracchino perchè no... oppure di crescenza.. ma nel mio frigo c'era un bel panetto di stracchino da 500 gr...

Ingredienti:

300 gr. di stracchino;
200 gr. di farina;
100 gr. di parmigiano reggiano;
2 uova;

Verza a piacere tagliata a listarelle;
4 patate medie tagliate a cubetti;
1 mela;
una noce di burro;
olio extra vergine d'oliva;
sale e pepe;

Amalgamiamo lo stracchino, la farina le uova e il parmigiano reggiano grattugiato e lo lavoriamo fino a ottenere un composto sodo e omogeneo. 
Prepariamo delle biscioline e andiamo a formare i nostri gnocchi nella maniera classica.
Riempiamo una pentola piena d'acqua e portiamola a bollore. A parte in una padella scaldiamo olio extra vergine d'oliva ci tuffiamo la verza tagliata a listarelle, le patate tagliate a cubetti piccoli  e cubetti di mela. Bagniamo con un po' d'acqua calda e lasciamo cuocere il tutto 10 minuti. 
Quando il nostro condimento sarà pronto tuffiamo i nostri gnocchi e li mantechiamo nella nostra verza patate e mele con una noce di burro e una spolverata di parmigiano reggiano...




giovedì 4 settembre 2014

ARISTA AGLI AGRUMI CON INSALATA DI PESCHE BIANCHE...

Questo piatto è stato pensato e preparato qualche settimana fa durante le ferie passate a Castelnovo ne' Monti dai miei genitori per il progetto della ponti del lancio delle loro 5 nuove glasse.... questa ricetta è stata preparata con la glassa gastronomica alle uve moscato Ponti...
Andando a fare la spesa avevo comprato una meravigliosa cassetta di pesche bianche belle sode e non troppo dolci...
Io amo abbinare la frutta alla carne... non so perchè ma appaga pienamente i miei sensi...
... e devo dire che sono molto fiera del gusto ottenuto...


Ingredienti:

800 gr.  di arista;
1 limone;
15 ml di senape;
Olio extra vergine d’oliva;
Sale e pepe;
Brodo vegetale per la cottura della carne;
Timo, rosmarino e salvia;
1 pesca bianca;
Glassa gastronomica alle uve moscato Ponti


 In una ciotola  lavoriamo velocemente il succo e la scorza del limone con la senape e un filo d’olio extra vergine d’oliva; regoliamo di sale e di pepe; eliminiamo il grasso dall’arista  e la lasciamo insaporire in questa marinatura in frigorifero.
Passata qualche ora mettiamo la carne nella casseruola con la sua marinatura e la facciamo cuocere per 1 ora a fuoco lento aggiungendo del brodo vegetale.
Ultimata la cottura tagliamo l’arista a fette e successivamente a listarelle; facciamo
saltare l’arista a listerelle nel suo intingolo ottenuto dalla cottura della carne stessa;
A parte prepariamo la pesca, tagliata sottile e condita con olio extra vergine d’oliva, sale, pepe.
Impiattiamo con un coppapasta sotto l’arista a listarelle e sopra la pesca condita con olio extra vergine d'oliva, sale e pepe...





martedì 2 settembre 2014

SPIEDINI DI POLLO AL SESAMO E PAPAVERO CON ANANAS E GERMOGLI DI RAVANELLO

Ultimo sprazzo d'estate dopo un estate decisamente troppo piovosa... la ricetta di oggi è un piatto di fine estate, fresco,croccante ricco di sapori diversi tutti da assaporare e uno ad uno da scoprire... in questa ricetta introduco per la prima volta 3 ingredienti nuovi che fino ad ora non avevo ancora usato in cucina, scoperto il sapore e le sue proprietà...
semi di sesamo, semi di papavero e germogli di rapanello...
Il tutto addolcito dalla freschezza dell'ananas e accompagnato da una salsa da un sapore davvero provocante per le nostre papille gustative... lo zenzero...
Parliamo un po' dei germogli di ravanello... 
I germogli di ravanello sono ricchi di vitamina C, di alcune vitamine del gruppo B, e di sali minerali (fosforo, magnesio, manganese, calcio e ferro), e sono un valido integratore alimentare con un basso apporto di calorie.
In cucina sono speciale per guarnire un piatto dato il loro colore violaceo; vanno consumati crudi al fine di preservare tutti i contenuti nutritivi...

Secondo piatto del progetto ricettario glasse ponti.... l'ingrediente segreto ??? Glassa gastronomica alla soia Ponti


Ingredienti:

400 gr. di pollo;
Semi di papavero e semi di sesamo;
Sale, pepe e olio extra vergine d’oliva;
250 gr. Di germogli di ravanello;
1 radice di zenzero;
1 patata;
100 ml di vino bianco;
100 ml di panna fresca;
mezza ananas fatta a bocconcini;
glassa gastronomica alla soia Ponti

Iniziamo dalla salsa di accompagnamento: peliamo e affettiamo lo zenzero e la patata;
Mettiamo entrambi in un pentolino e copriamoli con il vino bianco; quando il vino arriva a bollore e l’alcool sarà evaporato aggiungiamo la panna e cuociamo per 20 minuti.
Terminata la cottura  togliamo la salsa dal fuoco la passiamo con il mixer e la mettiamo da parte.
Tagliamo il pollo a bocconcini e li passiamo alcuni pezzi nei semi di papavero altri nei semi di sesamo e li saltiamo in padella con un filo d’olio extra vergine d’oliva. Tagliamo l’ananas a dadini; condiamo i germogli di ravanello con olio extra vergine d’oliva, sale pepe.
Prepariamo lo spiedino  alternando il pollo, ai cubetti di ananas e impiattiamo;
I germogli di soia, la salsa allo zenzero  che accoglie lo spiedino di carne.


lunedì 1 settembre 2014

BAVARESE CROCCANTE ALLA CANNELLA

Buongiorno a tutti e ben arrivato settembre.... Ferie finite e si ricomincia con la rutine di sempre... settembre è il mio mese preferito, clima mite e prodotti regionali fantastici.... mele zucche castagne, funghi, frutti  di bosco...
Ferie girondolone, ma riposanti con la mia famiglia... però dalla mia cucina non sono andata in  ferie e nei prossimi giorni vi posterò tutto quello che ho preparato.
Nuove sorprese vi aspettano.

Ricominciamo da qui, ricominciamo da un dolce e da un dolce risveglio...
Ricominciamo da una bavarese alla cannella, croccante perchè contenuta in un cannolo di pasta fillo e che richiama vagamente il sapore di un classico dolce del nord... lo strudel e i suoi ingredienti...mele, pinoli, uvetta e cannella...

Oggi 20 settembre vi svelo un segreto.... due mesi fa sono stata contattata dalla ditta Ponti per preparare 5 ricette con 5 glasse nuove da lanciare sul mercato... glassa al limone, glassa all'aceto balsamico, glassa alla mela, glassa alla soia, glassa alle uve moscato...
le ricette che verranno scelte verranno cucinate da uno chef professionista impiattate secondo le mie dispisizioni (se si tratta di una mia ricetta) fotografate da un fotografo professionista e potrebbero adare a fare parte di un ricettario che accompagnerà un pacco natalizio di tutte ele glasse... a ricetta sarà firmata dal nome del mio blog....
questa prima ricetta ha il dolce segreto della glassa alla mela.....

Ingredienti:
1 rotolo di pasta fillo;
Burro fuso;
250 ml di latte;
50 gr. Di zucchero;
4 tuorli;
Cannella q.b;
8 gr. Di gelatina;
250 ml di panna semi montata;
Uvetta;
1 mela;
glassa gastronomica alla mela Ponti

Tagliamo la pasta fillo a rettangoli, la spennelliamo con del burro fuso; avvolgiamo la
Pasta sui tubi di acciaio, cuociamo in forno a 180° per 10 minuti. Sfiliamo con attenzione i tubi e lasciamo raffreddare i cannoli.
Successivamente prepariamo la bavarese : portiamo a ebollizione il latte con la buccia del limone; a parte in una terrina amalgamiamo i tuorli con lo zucchero; aggiungiamo la cannella, uniamo il composto di tuorli al latte e lo lasciamo cuocere finchè non prenderà bollore.
Amalgamiamo alla crema la gelatina precedentemente ammollata in acqua fredda  e lasciamo raffreddare il composto.
Quando il composto si sarà raffreddato uniamo la panna semi montata e la facciamo riposare in frigo per almeno 4 ore.

Tagliamo una mela a fette, e la saltiamo in padella con cannella e glassa gastronomica alla mela. Adagiamo le fette di mele come base del nostro cannolo, riempiamo il cannolo con la bavarese alla cannella e decoriamo con zucchero a velo uvetta e pinoli e glassa gastonomica alla mela....


martedì 22 luglio 2014

TRECCINE DI NOCI E BACCHE DI GOJI...

Buongiorno amici... Stamattina ho bisogno di una carica in più... da un paio di mesi sono riuscita a generare il mio lievito madre, che mi da grandi soddisfazioni.
Ognuno di noi è fatto di ingredienti diversi e in base a come li amalgamiamo nascono sogni diversi....
Ieri sera avevo voglia di una colazione un po diversa;
Le mie mani amano amalgamare ingredienti, la mia testa ama creare nuove relazioni e il mio cuore ama metterci tutto l'amore che ho...
e così è nato il mio sogno... noci e bacche di goji...
Penserete sono un po troppo cotte... avete ragione, ma dopo che le ho infornate mio marito mi ha distratto con qualche bacio di troppo, e le mie treccine hanno preso troppo colore...
... ma a parte il colore vi assicuro sono davvero deliziose e danno la carica giusta per iniziare una nuova giornata...

Ingredienti:

500 gr. di farina;
2/3 uova (dipende dalla grandezza);
150 gr di pasta madre;
100 gr. di burro;
100 gr. di zucchero;
200 ml di latte;
80 gr. di noci pecan tritate;
20 gr. di bacche di goji;

impastiamo tutti gli ingredienti in modo da creare una palla morbida ed elastica;
Lasciamo lievitare il nostro impasto per un paio d'ore;
dopodiche ne preleviamo dei piccoli pezzi e prepariamo le nostre trecce.
Le facciamo riposare ancora un paio d'ore;
Pre-riscaldiamo il forno a 200°, le spennelliamo con il latte oppure per chi gradisce con un mix di latte e tuorlo e le inforniamo fino alla cottura che preferite...